Dieta Mediterranea

categorie: 

Questa è la storia di una ragazza, Sofia,  nata prematura in un negozio di un barbiere e cresciuta nel piccolo ristorante di famiglia. Sofia presto inizierà a mostrare una forte attitudine nel preparare degli ottimi piatti. Vedremo la sua evoluzione  da cuoca nel ristorante di famiglia  alla sua realizzazione come  chef , con conseguente apertura del proprio ristorante.

Dieta mediterranea è un film che affronta vari temi, quello del lavoro,  della realizzazione di se stessi, della famiglia e dei figli, e uno più “scottante”:  la relazione  non convenzionale, ma consenziente tra tre persone, una donna e due uomini.

Sofia ha una famiglia,  è una madre, è una moglie ed ha anche un amante che condivide con suo marito. E’ interessante notare come lei, lui, l’altro funzionano e sono felici quando sono insieme , mentre le cose vadano a rotoli nel momento in cui, più per motivi di morale pubblica che per scelta personale, sono ”costretti a rompere il triangolo”.

Probabilmente molte persone moraliste potranno trovare disgusto per una situazione del genere, ma guardando il film oggettivamente mi  son detta:  se a loro tre sta bene, sono felici e funzionano sia nel privato che in campo lavorativo, chi siamo noi per giudicare o per dire che il numero giusto in una ‘coppia’ è il due?

In questo caso è più giusto dire: Tre numero perfetto!

Da guardare assolutamente, il film è bello, divertente e per niente pesante anche con questa insolita e consensuale scelta di un ménage à trois.

field_vote: 
7

What Happens Next

categorie: 

Questo film è stato catalogato come una ‘commedia spumeggiante’, ma ci si ritrova davanti ad una bottiglia di spumante che quando viene stappata non fa il botto.

Vengono trattati i temi della solitudine e dell’omosessualità, ed il tutto viene fatto con tatto ed in maniera molto garbata. 

Paul, uomo di mezza età e con una buona posizione lavorativa -economica va in pensione. Sua sorella è preoccupata per lui, poiché non si è mai creato una famiglia o una cerchia di amicizie, così gli regala un cucciolo per tenergli compagnia. 

Paul  non è molto felice di avere un cane, ma poi ci si affeziona e lo porta al parco vicino casa tutte le mattine. Proprio nel parco fa amicizia con un giovane ragazzo omosessuale. Questa amicizia evolverà in qualcosa di diverso e di più profondo, ma questa evoluzione non sarà semplice, Paul ha sempre rifiutato la sua omosessualità restando bloccato in una zona di mezzeria , neutra. Da buona commedia c’è comunque un finale che accontenta un po’ tutti.

Ovviamente leggendo la trama il film sembra promettere molto e invece ci si ritrova a guardare qualcosa con una pessima fotografia, per non dire inesistente, in quanto le luci sono posizionate male, in alcune scene gli attori passano davanti agli illuminatori per entrare in campo e si vede la fonte luminosa tanto forte sulla loro pelle da ‘sfondarla’ ; la sceneggiatura non è brillante, i dialoghi non funzionano, le narrazione è lenta con delle pause e momenti di sospensione che  accentuano negativamente la lentezza. 

Peccato perché gli attori son bravi, ho visto il film in lingua originale con i sottotitoli e mi son resa conto che hanno fatto quanto gli era possibile, ma le carenze di regia, fotografia e sceneggiatura sono incolmabili anche da parte di un buon cast.

field_vote: 
4

Mental

categorie: 

In Mental seguiamo per soli 13 episodi le vicende dello psichiatra Jack Gallegher dal momento in cui arriva Wharton Memorial Hospital di Los Angeles, per assume la direzione del reparto psichiatrico, fino al momento in cui va via.

Gallegher è un dottore insolito,  utilizza mezzi poco ortodossi, non convenzionali come cura, ma ha anche una capacità quasi unica: riesce ad immedesimarsi in ciò che sta accadendo ai pazienti, ovviamente nelle loro menti.

Gallagher è un personaggio fuori dagli schemi, ha approcci non standard con le persone, ha una situazione familiare non facile e il sui modo di porsi per risolvere i problemi va in conflitto con gli standard e le rigidità di chi gli sta intorno.

Mental è un telefilm medico che porta grosse novità di narrazione in cui spettatore non osserva solo gli effetti che traumi o malattie hanno sulla psiche umana, ma ne è partecipe, poiché ci viene mostrato cosa accade nella testa dei pazienti, cosa credono sia reale e di conseguenza abbiamo una spiegazione del loro strano comportamento, vedendo con i loro occhi il problema.

Da vedere se vi piace il genere e se siete curiosi di capire come gli autori hanno fatto in modo di mostrare cosa c’è nella testa dei pazienti. Peccato che la storia del protagonista venga giusto accennata e non riesce ad avere una vera e propria evoluzione a causa della prematura chiusura della serie.

 

field_vote: 
5

Pagine