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Sei come Nove - Francesco Ricci

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“Di notte, si sa, di fronte alla propria solitudine, con l’esclusiva compagnia di se stessi, ogni piccolo patema viene colto nella sua ombra più nera, finendo col diventare la più invalicabile delle montagne invalicabili. E’ così la sofferenza diventa angoscia, che a sua volta arriva a essere paura della sofferenza stessa, innescando un circolo da cui è difficile trarsi fuori senza l’aiuto del sole.”

Ho scoperto questo racconto ad una serata gotica, tra musica, recitazione e vampiri ne è stato letto un brano. Il testo ha stuzzicato la mia curiosità ed ho acquistato il libro. Ora che ne ho terminato la lettura sono veramente contenta di averlo fatto. 

“Inseguo momenti, ricordi, pensieri, mi perdo nel tempo tra paranoie e desideri, e quando credo  di essere giunto non è che una parola a far tornare il compianto. E scivolo giù, sempre più in basso, in una tristezza che non conosce la luce della vita, dove i demoni ballano la morte e gli incubi ti sfiorano la pelle.”

Sei come Nove è stato una meravigliosa sorpresa, finalmente un autore giovane che ha qualcosa da dire, da condividere e  che soprattutto sa scrivere. Lo stile è ricercato e nello stesso momento semplice, originale e coinvolgete. 

Surreale, grottesco, visionario, Sei come Nove è un insieme di ‘favolette’, raccontate a turno da Zés e Negen, mentre si trovano in carcere. Questi racconti hanno un prerequisito: l’assenza di morale. 

Sette storie brevi si alternano alla condizione di Zés e Negen, e risultano essere non solo interessanti, ma anche ben delineate e chiare nonostante la loro brevità.

Mi è piaciuto moltissimo, consiglio vivamente di leggerlo perchè ne vale davvero la pena. Gli avrei dato volentieri 10 come valutazione, ma ho voluto richiamare il titolo con un meritatissimo 9.

 

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9

50 sfumature di grigio

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Cinquanta sfumature di grigio, un bel titolo, forse un po’ troppo bello ed accattivante per un pessimo romanzo che vi sconsiglio vivamente di leggere, risparmiate i soldi, ma se proprio siete curiosi e volete dargli una sbirciatina fate come me, non lo comprate!

Trovo assurdo che autori talentuosi restino sconosciuti o non riescano a farsi pubblicare, e che una storia del genere venda tanto e decidano anche di farci un film. 

Ho letto in giro che questo è un libro che piace alle donne, io mi chiedo quali siano queste donne, donne che non leggono molto e che vivono ancora nel medioevo? Ho delle serie difficoltà a comprendere come una storia del genere, scritta male e senza nessuno spessore, possa trovare davvero tanto riscontro.

Posso capire la curiosità rispetto al tema, anche se a parte un paio di situazioni neanche troppo scabrose, di bondage non c’è praticamente nulla. Per scrivere un racconto erotico con questo tipo di inclinazione, forse ci vuole qualcosa in più di un paio di ceffoni sulle chiappe o una cravatta che lega i polsi.

Perché parliamoci chiaro, il tanto acclamato Grey non è nulla di che, è una persona che ha i suoi problemi, che dovrebbe stare in terapia 24h su 24 e non cercare l’ingenua verginella di turno a cui fare proposte sessuali con tanto di contratto alla mano. Questo contratto l’autrice ci spiattella per intero una pagina si e una no all’interno della storia, e ti fa venire voglia di dirle: abbiamo capito i vari punti del contratto, ma invece di fare copia incolla delle cose lecite e non lecite da fare nella stanza dei giochi era tanto difficile perdere un po’ di tempo nelle descrizioni degli ambienti o approfondire la psicologia dei personaggi? 

Grey è un personaggio inquietante, non tanto per le sue tendenze sessuali, ma per il suo arrivare “quasi” ad essere uno stalker, uno che ti ossessiona la vita e che non ti permette di scegliere liberamente, è ripetitivo e asfissiante fino allo sfinimento. Ma quante persone tollererebbero uno che sta li a ripeterti in continuazione di mangiare? 

Grey è ricco, bello, affascinante, asfissiante, snervante, stalker e profondamente deviato, proprio il “tipo d’uomo che ogni donna vorrebbe nella sua vita”.

Anastasia Steel, è stupida, ingenua ed inesperta, una ragazza che non ha mai avuto a che far con un uomo sotto tutti i punti di vista. E secondo l’autrice questo tipo di persona dovrebbe fare la differenza con tutte le altre donne del passato di  Grey, evidentemente le altre erano “troppo” per lui e lui aveva bisogno di “poco”, quel poco che trova nella piccola ed indifesa Anastasia.

La storia è scontata, noiosa, non da stimoli ad andare avanti, non sa di niente, non lascia niente. E’ scritta male, un bambino delle elementari scrive meglio, manca di descrizioni, di particolari, è imprecisa, l’autrice si contraddice da sola  descrivendo male delle scene o non tenendo in conto qualcosa che ha appena scritto. Mi chiedo cosa ha fatto l’editor, se mai qualcuno si sia preso la briga di correggere il racconto o di verificare la coerenza di quanto era stato scritto.

Le scene di sesso non sono nulla di che, e tra l’altro sto ancora cercando di capire come Anastasia, il mattino dopo della sua prima volta, quando si ritrova in una vasca da bagno piena d’acqua, possa essere andata in apnea a praticare sesso orale a Grey senza  rischiare di affogare, riuscendo egregiamente a guadagnare un 10 e lode, nonostante non avesse la minima idea di cosa fare e di come farlo... evidentemente ha un talento naturale per la pesca subacquea .

In conclusione, anche se di cose da dire ce ne sarebbero ancora, preferisco non sprecare altro tempo su questa storia, l’unico Mr Grey degno di nota è quello di Secretary, per cui se volete davvero vedere le 50 sfumature optate per altro o andate dal tappezziere, se invece volete cimentarvi in un romanzo erotico a tema simile,  forse è meglio se leggete la trilogia della Bella Addormentata di Anne Rice, probabilmente non sarà una lettura facile, probabilmente non sarà di vostro gradimento ma potrete apprezzare lo stile di qualcuno che sa scrivere e sa di cosa sta scrivendo.

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1

Magia Proibita di Cheyenne McCray

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Non so se vale la pena sprecare parole per questo romanzo. Inizio col dire che non mi è piaciuto per niente, nonostante sia un genere che trovo particolarmente interessante. 

I personaggi sono privi di qualunque spessore, gli eventi o scontati o noiosi da morire. Teoricamente doveva essere una storia sulla magia, esseri fatati e mondi paralleli, sulla lotta tra bene e male e sui diversi tipi di magia, praticamente ci troviamo di fronte ad un racconto incentrato principalmente su pratiche sessuali di vario genere, natura e figura geometrica.

E’ il primo di una serie, mi è bastato, forse avrei dovuto abbandonarlo al suo destino dopo poche pagine e lasciarlo ad accumulare polvere o farlo finire nel cestino, invece mi sono sforzata di arrivare alla fine giusto per poter avere un quadro completo della storia e poterne sconsigliare vivamente la lettura. 

 


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