film

Auto Focus

categorie: 

Questo film ha distrutto un mito della mia infanzia. Lo ammetto ho una dipendenza dai telefilm fin da quando ero solo una bambina. 

Autofocus  racconta la vita di Bob Crane, protagonista della serie tv “Gli Eroi di Hogan”, ma non è ciò che ti aspetti dall’attore che da il volto ad un personaggio di una serie tv che guardavi quando eri ancora alle elementari.

Bob Crane era un conduttore radiofonico prima di diventare attore, una persona apparentemente normale, con una famiglia e dei figli, ma che nascondeva un piccolo e peccaminoso segreto: era ossessionato dal sesso. 

Il passaggio dalla radio alla tv modifica il suo modo di essere, gli eccessi e un amico/‘cattiva compagnia’ finiscono di rompere l’equilibrio di Crane, facendo sparire qualunque freno potesse avere prima.

Auto Focus ne segue la vita nell’ascesa verso il successo, nel conseguente crollo fino al suo omicidio. La sua rovina è narrata senza pietà, il successo logora anche le persone più ‘normali’ figuriamoci cosa può accedere a qualcuno che ha una dipendenza, dipendenza  tenuta nascosta per parte della propria vita.

Il film mi è piaciuto, nonostante lo stile di vita dell’attore e del suo amico sia profondamente discutibile, secondo me avevano bisogno di andare in terapia entrambi. I due attori protagonisti sono molto bravi ed è ottima la ricostruzione storica.

Resta solo il fatto che non potrò mai più rivedere una puntata de “Gli Eroi di Hogan” come facevo una volta.

 

field_vote: 
6

Confessioni di una mente pericolosa

categorie: 

Confessioni di una mente pericolosa racconta la storia di Chuck Barris che negli anni sessanta era un conduttore e creatore di programmi televisivi di successo. Chuck sapeva come catturare l’attenzione del pubblico di cultura medio bassa, i suoi programmi non erano culturalmente interessanti o stimolanti, ma venivano guardati dalla massa. [La corrida, il gioco delle coppie, appunta mento al buio].

Ma Barris non è solo un personaggio pubblico, è anche  una spia della CIA, un ottimo killer, non di quelli  cattivi e spietati, ha una morale tutta sua, perché a dispetto di molti suoi colleghi, non prova piacere nell’uccidere. 

Il film ripercorre attraverso dei flash back la storia di Chuck: il successo, le donne, il suo essere sempre molto attivo, sotto i riflettori, la sua vita  nell’ombra come agente della CIA.

Clooney, oltre a dirigere egregiamente il film, si riserva il ruolo dell’agente capo del protagonista, e si contorna di tanti piccoli camei di attori famosi e di discreta bravura. 

Il tema della doppia vita, dello stare in bilico si uniscono in un film che ci mostra uno squarcio di quell’epoca, che si rivela essere un buon thriller, che fa riflettere su come il protagonista sia riuscito a tenere in piedi due vite parallele e tanto diverse tra loro.

 


field_vote: 
7

Think like a man

categorie: 

Un gruppo di amici, cinque uomini, trascorrono molto tempo insieme. Guardandoli si capisce fin dalle prime scene che sono immaturi, dei ragazzini mai cresciuti. Ce n’è per tutti i gusti: lo sciupafemmine, il mammone, il sognatore, l’appena separato e quello felicemente sposato.

Il film segue le dinamiche di questi uomini con le rispettive donne che già fanno parte della loro vita oppure che hanno conosciuto da poco. Fin qui la trama sembra banale, una commedia già vista e rivista, ma a mettere un po’ di pepe nelle vicende è un libro, il “Think like a man” del titolo, in cui l’autore spiega alle donne come ‘intortarsi’ gli uomini. 

Quando la controparte maschile comprenderà che un uomo li ha traditi, svelando i loro segreti alle donne in un libro, allora inizieranno a controbattere con un intelligente "botta e risposta" senza esclusione di colpi.

Ogni personaggio si troverà a fare i conti e a rivedere la propria posizione rispetto alla vita ed ai rapporti interpersonali, finendo forse per acquisire un minimo di maturità che prima gli mancava.

Think like a man è un film carino e leggero che si lascia guardare senza problemi, basato su una sceneggiatura frizzante, che ti stappa un sorriso di tanto in tanto ma che può risultare un po’ scontata e ridondante in alcuni momenti. 

 

 


field_vote: 
6

Pagine

Facebook Comments Box